Patrimonio storico

Il complesso di San Giacomo riapre al pubblico a Savona

Tre giornate tra cerimonia, visite FAI e iniziative culturali nell’ex convento recuperato.

Il complesso di San Giacomo riapre al pubblico a Savona

Il complesso di San Giacomo torna a essere accessibile alla città di Savona dopo il percorso di recupero e restauro. La riapertura è stata organizzata su più giornate, con una presentazione dedicata alla città, il taglio del nastro ufficiale e visite guidate aperte al pubblico nell’ambito delle Giornate FAI d’Autunno.

La presentazione e il programma della riapertura

La prima giornata prevede un evento a inviti rivolto ad autorità e associazioni culturali impegnate nella ricerca e nella divulgazione della storia savonese. Dopo la visita al complesso, Piero Maranghi e Leonardo Piccinini, conduttori di Almanacco di Bellezza, presenteranno il racconto dedicato a Savona e al San Giacomo, anticipando una puntata speciale realizzata da Sky Classica in occasione della riapertura.

Il programma diffuso indica per la presentazione la giornata di venerdì 9 ottobre, mentre in un passaggio relativo alla preview viene riportato il 9 settembre. La troupe televisiva è annunciata in città già dal giorno precedente per realizzare riprese al Priamar, a Palazzo della Rovere e lungo la passeggiata Leon Pancaldo, oltre alle immagini degli ambienti restaurati. La puntata sarà trasmessa su Sky Classica, canale 121, e su IlSole24OreTV. L’iniziativa è stata resa possibile anche dal contributo di Ponte Ter Spa e Saar DP Green Spa.

Visite guidate e prospettive future

L’inaugurazione ufficiale è prevista per sabato 10, alle ore 9, con il taglio del nastro. A partire dalle 10 e fino alle 17 il pubblico potrà visitare il complesso in gruppi accompagnati dai volontari del FAI. Le visite proseguiranno domenica 11, negli stessi orari, nell’ambito delle Giornate FAI d’Autunno.

Il sindaco Marco Russo ha definito la riapertura il risultato di un lavoro lungo e complesso, sottolineando il valore del recupero per il patrimonio cittadino e per il percorso di Savona 2027, legato alla candidatura a Capitale Italiana della Cultura. Secondo il primo cittadino, il San Giacomo rappresenta un ulteriore elemento delle nuove prospettive culturali della città.

L’assessore alla Rigenerazione Urbana Ilaria Becco ha spiegato che l’intervento è stato condotto in tempi stretti, anche in relazione alle scadenze del PNRR, e in collaborazione con la Soprintendenza. Il finanziamento disponibile non ha consentito di completare l’intero restauro: l’amministrazione sta quindi lavorando alla progettazione di un secondo lotto. I lavori hanno permesso di recuperare la percezione dello spazio originario della chiesa, del coro e dell’abside, con i relativi affreschi.

L’assessore alla Cultura Nicoletta Negro ha annunciato la costruzione di un calendario condiviso con le associazioni cittadine, comprese aperture straordinarie per le scuole. Dopo una fase iniziale dedicata alle visite guidate, l’ex convento dovrebbe ospitare stabilmente appuntamenti di musica, teatro e danza. L’obiettivo indicato dall’amministrazione è rendere il complesso conosciuto prima di tutto dai savonesi e, successivamente, anche dai visitatori.