Il Comune di Cairo Montenotte ha partecipato all’ottava edizione del Festival dei Luoghi Medievali, ospitata a Tarquinia, nel Lazio. A rappresentare l’amministrazione è stata l’assessore alla Cultura Caterina Garra, insieme ai delegati dei Comuni aderenti alla DMO Luoghi del Medioevo ETS, organismo che coordina le attività legate alla promozione del turismo storico in Italia.
Il patto tra le città
La manifestazione si è aperta con un corteo storico lungo le vie di Tarquinia, al quale hanno preso parte gruppi storici e associazioni di rievocazione della Rete delle città Medievali e dei singoli Comuni. Il momento centrale dell’iniziativa è stato la firma del Coniuratio civitatum, un accordo di alleanza e solidarietà sottoscritto da sindaci e delegati delle amministrazioni aderenti.
Attraverso il documento, le città si impegnano a collaborare per difendere e promuovere il rispettivo patrimonio storico, artistico e monumentale. Il patto richiama inoltre la necessità di preservare la fedeltà delle rievocazioni storiche e di tutelare l’identità delle comunità rappresentate, inserendo le iniziative locali in un progetto condiviso di valorizzazione culturale.
Confronto sul turismo storico
Dopo la firma si sono svolti gli interventi del presidente della DMO Luoghi Medievali e di diversi esperti nazionali del settore. Al centro dei lavori sono state le prospettive del turismo storico e rievocativo. La parte istituzionale si è conclusa con l’assemblea generale dei soci della DMO, dedicata alle attività dell’organizzazione e al confronto tra i Comuni partecipanti.
Nella giornata di sabato, la piazza centrale di Tarquinia ha ospitato gli spazi espositivi delle città medievali presenti. Cairo Montenotte ha presentato al pubblico le proprie eccellenze culturali, con allestimenti curati dalla Pro Loco di Cairo e dall’associazione Ordine del Gheppio, i cui rappresentanti hanno partecipato anche al corteo storico.
L’assessore Caterina Garra ha ringraziato il Comune di Tarquinia per l’accoglienza e per l’opportunità di conoscere il patrimonio storico del territorio laziale. Nel suo intervento ha sottolineato il valore dello scambio di esperienze e del confronto tra realtà diverse, esprimendo apprezzamento anche per il contributo della Pro Loco e dell’Ordine del Gheppio alla presenza di Cairo Montenotte durante la manifestazione.