Sicurezza urbana

Riqualificazione dei parchi gioco, Albenga investe 250 mila euro

Il consigliere chiede verifiche continue e un presidio pomeridiano della Polizia Locale.

Riqualificazione dei parchi gioco, Albenga investe 250 mila euro

Il Comune di Albenga ha previsto un investimento di 250 mila euro per la riqualificazione dei parchi gioco cittadini, con un intervento specifico sul parco Peter Pan. La decisione è stata accolta positivamente da Guido Lugani, capogruppo in consiglio comunale, che nei mesi scorsi aveva segnalato più volte le condizioni dell’area attraverso sopralluoghi, segnalazioni e interventi pubblici.

Le criticità del Peter Pan

Secondo Lugani, la necessità di intervenire era emersa con particolare evidenza dopo l’episodio avvenuto lo scorso maggio, quando un bambino di 5 anni era rimasto ferito cadendo da una struttura del parco ed era stato ricoverato in ospedale. L’episodio aveva riportato l’attenzione sulla manutenzione delle attrezzature e sulle condizioni complessive degli spazi destinati ai più piccoli.

Il capogruppo riferisce inoltre che, nello stesso periodo, diverse famiglie avevano manifestato insoddisfazione per lo stato delle aree gioco cittadine. Alcuni genitori, sempre secondo quanto riportato da Lugani, avrebbero preferito accompagnare i propri figli nei parchi di Villanova d’Albenga e Ceriale, ritenuti più recenti e meglio curati. L’obiettivo indicato dal consigliere è restituire alle famiglie luoghi adeguati, controllati e fruibili.

La richiesta di controlli periodici

Per Lugani, lo stanziamento rappresenta un passo importante ma dovrà essere accompagnato da una manutenzione costante e da controlli periodici durante tutto l’anno. L’attenzione, sostiene, non dovrebbe concentrarsi soltanto sulle situazioni già problematiche, ma anche sulla prevenzione di danneggiamenti, degrado e possibili rischi per chi frequenta le aree.

Tra le proposte avanzate figura la presenza periodica di un agente della Polizia Locale nelle principali ore pomeridiane al Peter Pan. L’ipotesi, precisa il consigliere, non avrebbe finalità repressive, ma servirebbe a garantire un presidio di prossimità, offrire un riferimento alle famiglie e consentire di individuare tempestivamente eventuali criticità.

Lugani ha infine richiamato la necessità, per i prossimi interventi, di cercare anche fondi regionali, nazionali ed europei destinati alla riqualificazione degli spazi pubblici. In questo modo, secondo il capogruppo, sarebbe possibile ridurre quando possibile il ricorso a nuovi mutui e sostenere ulteriormente gli interventi sulle aree gioco cittadine.