Si è svolto nella sede della Cooperativa Ortofrutticola di regione Massaretti, ad Albenga, il Tavolo Verde dedicato alla possibile costituzione di un Consorzio di Bonifica per il Ponente ligure. All’incontro hanno partecipato amministratori locali, rappresentanti della Regione, associazioni agricole, sindaci del comprensorio e operatori del mondo produttivo.
Il consorzio avrebbe il compito di occuparsi della manutenzione e della gestione del reticolo idrografico, programmando interventi su rii, canali e corsi d’acqua. Tra gli obiettivi indicati figurano anche una maggiore coordinazione nell’uso della risorsa idrica e la possibilità di accedere a finanziamenti sovracomunali per opere di manutenzione e infrastrutturazione.
Un percorso avviato da anni
Per l’Amministrazione comunale di Albenga erano presenti il sindaco Riccardo Tomatis, il presidente del Consiglio comunale e delegato all’Agricoltura Alberto Passino, i consiglieri Giorgio Cangiano, Raiko Radiuk, Antonio Caviglia e Nicola Podio. Quest’ultimo è anche vicepresidente della commissione consiliare dedicata al Consorzio di Bonifica.
Il Comune ingauno lavora al progetto dal 2019, quando era stato riaperto il confronto sulla possibilità di dotare il territorio di un organismo dedicato. Nel 2020 era stata approvata una convenzione quadro con il Consorzio di Bonifica del Canale Lunense, finalizzata a studiare le caratteristiche dell’area e a individuare i parametri necessari alla costituzione di un nuovo ente.
Negli anni successivi sono stati effettuati sopralluoghi, studi e attività di mappatura della rete di rii, canali e altre fonti d’acqua. Nel 2024 il Comune ha istituito una commissione temporanea speciale di studio per la costituzione di un Consorzio di Bonifica nel bacino idrografico del Centa. Il confronto con la Regione è ripreso anche attraverso un incontro a Genova, lo scorso 24 settembre, tra Alberto Passino e l’assessore regionale all’Agricoltura Alessandro Piana.
Il perimetro del progetto
Secondo quanto emerso dal Tavolo Verde, il progetto dovrebbe avere una dimensione comprensoriale e interessare l’intero bacino del Centa, da Andora fino all’entroterra verso Mendatica, comprendendo anche il territorio fino a Ceriale. L’eventuale consorzio dovrebbe quindi superare una prospettiva limitata al solo Comune di Albenga e definire un perimetro adeguato alle caratteristiche del Ponente.
Durante l’incontro è stato sottolineato il legame tra la gestione dell’acqua, la manutenzione dei corsi minori e gli effetti dei cambiamenti climatici. Periodi di siccità si alternano a fenomeni meteorologici intensi, mentre alcuni Comuni, tra cui Arnasco e Andora, hanno già affrontato criticità legate alla disponibilità idrica. Una programmazione condivisa, secondo i partecipanti, potrebbe sostenere sia gli interventi ordinari sia la realizzazione di opere strutturali.
Al tavolo hanno preso parte anche la Regione Liguria, il Consorzio del Canale Lunense e rappresentanti di Coldiretti Liguria, tra cui i direttori di Coldiretti Imperia e Savona, Riccardo Piras e Antonio Ciotta, la presidente della sezione Coldiretti di Albenga Micaela Pizzo e la responsabile tecnica CAA di Coldiretti Liguria Gabriella Fenoggio.
Il sindaco Tomatis, il presidente Passino e gli altri rappresentanti intervenuti hanno indicato il tavolo come un ulteriore passaggio verso la definizione di un modello operativo. Coldiretti ha ribadito la necessità di passare dalla gestione delle emergenze alla programmazione, attraverso manutenzione, capacità di accumulo e sistemi efficienti di distribuzione. Il percorso dovrà ora proseguire con Regione, Comuni, associazioni agricole e soggetti produttivi per individuare una soluzione condivisa.