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Sicurezza stradale, sopralluogo tra Manie, Gorra e Porta Testa

Amministrazione comunale e uffici provinciali esaminano ristagni, velocità e tutela dei pedoni in tre punti delicati.

Sicurezza stradale, sopralluogo tra Manie, Gorra e Porta Testa

Le Manie, Porta Testa e Gorra sono stati al centro di un sopralluogo congiunto tra Comune e Provincia, finalizzato a individuare interventi per migliorare la viabilità e ridurre le situazioni di rischio. Alla ricognizione hanno partecipato il sindaco di Finale Ligure Berlangieri, l’assessore ai Lavori pubblici Paolo Folco e il comandante della Polizia locale Minuto, insieme al vicepresidente facente funzioni della Provincia Aghittino e al dirigente dell’Ufficio tecnico provinciale per la Viabilità.

Il confronto si è svolto direttamente lungo alcuni dei tratti considerati più sensibili del territorio finalese, anche sulla base delle segnalazioni raccolte dai cittadini. L’obiettivo è valutare soluzioni mirate, differenziate in base alle caratteristiche delle singole strade e ai problemi riscontrati, per arrivare successivamente a interventi coordinati tra i due enti.

Il deflusso delle acque alle Manie

La prima tappa ha riguardato la Sp 45 Finale-Manie-Voze-Spotorno, arteria collinare che collega il Finalese con la costa del Golfo dell’Isola passando per Le Manie e Voze. L’attenzione si è concentrata su un avvallamento della carreggiata nel quale, durante le precipitazioni più intense, tende a raccogliersi l’acqua.

Tra le ipotesi esaminate c’è la realizzazione di un sistema per la regimazione delle acque meteoriche. L’intervento dovrebbe favorire il deflusso, contribuire a preservare la stabilità del fondo stradale e limitare il rischio di nuovi fenomeni di dissesto. Si tratta, al momento, di una soluzione allo studio nell’ambito della ricognizione tecnica.

Pedoni e velocità a Porta Testa e Gorra

Il sopralluogo è proseguito a Finalborgo, lungo la Sp 490 del Colle del Melogno, nei pressi di Porta Testa. Il tratto presenta elementi di particolare delicatezza: un flusso pedonale intenso, la conformazione della strada, una fermata del trasporto pubblico e la vicinanza all’accesso al centro storico medievale.

In questa zona Comune e Provincia hanno discusso la possibilità di introdurre misure per moderare la velocità e aumentare la protezione dei pedoni. L’ultimo passaggio ha interessato Gorra, sempre sulla Sp 490, dove è stata avviata una riflessione su un intervento di carattere urbanistico per la moderazione del traffico e su una revisione più efficace dell’organizzazione dei limiti di velocità.

Le tre situazioni hanno caratteristiche diverse, ma rientrano in un’unica attività di valutazione sulla viabilità del territorio. Il percorso avviato dagli enti punta a definire interventi concreti attraverso il coordinamento tra amministrazione comunale e Provincia, tenendo conto delle esigenze di chi percorre quotidianamente le strade del Finalese.