Questa mattina, nel Santuario di Nostra Signora della Misericordia, si sono svolte le celebrazioni in onore di San Michele Arcangelo, patrono della Polizia di Stato. Alla funzione religiosa hanno partecipato le principali autorità civili e militari della provincia di Savona, insieme ai rappresentanti dell’ANPS, l’Associazione Nazionale della Polizia di Stato.
La Santa Messa è stata celebrata dal cappellano della Polizia di Stato don Julio Abalsamo e presieduta dal cancelliere vescovile don Giovanni Margara. La ricorrenza ha riunito operatori della Polizia di Stato, rappresentanti delle istituzioni, organizzazioni sindacali e associazioni legate al corpo, in un momento di preghiera e raccoglimento.
La partecipazione degli studenti
La piazza del santuario ha ospitato anche gli studenti della scuola primaria del Santuario, accompagnati dalle loro insegnanti. I bambini hanno potuto osservare da vicino i mezzi della Polizia di Stato, esposti per l’occasione, vivendo un momento di incontro con gli operatori e con le attività dell’amministrazione.
Tra i presenti anche il questore di Savona Gaspare Calafiore, recentemente insediato, che ha rivolto un saluto alle autorità, al personale e alla comunità intervenuta. Il questore ha ringraziato il vescovo di Savona, monsignor Calogero Marino, rappresentato dal cancelliere vescovile, il cappellano, il prefetto di Savona e tutte le autorità civili e militari presenti.
Il messaggio del questore
Nel suo intervento, Calafiore ha rivolto un ringraziamento anche alle organizzazioni sindacali della Polizia di Stato e dell’Amministrazione civile dell’Interno, all’ANPS, alle associazioni di volontariato, agli studenti e agli insegnanti. La loro partecipazione, ha sottolineato, rappresenta l’attenzione e il sostegno mostrati nei confronti dell’amministrazione anche in occasione di una celebrazione religiosa.
Il questore ha quindi ricordato il significato della ricorrenza, indicata dal capo della Polizia e direttore generale della Pubblica sicurezza, prefetto Pisani, come un momento dedicato non solo al patrono, ma anche alla famiglia della Polizia di Stato e alle persone che accompagnano gli operatori nella vita quotidiana. Nel saluto è stato evidenziato il ruolo di chi sostiene, spesso in silenzio, il peso del servizio e dei sacrifici legati al contrasto del male.
Calafiore ha inoltre parlato del proprio arrivo nel territorio savonese, definendo la comunità incontrata come la sua nuova famiglia e ringraziandola per l’accoglienza ricevuta. La preghiera dedicata a San Michele Arcangelo è stata presentata come un richiamo all’unità e all’impegno comune contro ciò che si oppone ai valori del bene.
Secondo il questore, la celebrazione assume infine un significato che può rivolgersi anche a chi non si riconosce nella fede cattolica. La ricorrenza richiama infatti una scelta etica e morale: attribuire alle proprie azioni un valore orientato al bene e a una dimensione che supera la sola realtà materiale.